Strumenti finanziari alle nuove imprese

Tipologia di contributo:

Sostegno finanziario sotto forma di contributo forfetario a fondo perduto per la fase di avvio, destinato alle imprese e ai lavoratori autonomi sul territorio regionale, neo costituiti e nati dai servizi di accompagnamento del Programma MIP-Mettersi in proprio.

Destinatari:

Categorie di beneficiari che siano stati ammessi e che abbiano mantenuto i requisiti di accesso, ai servizi di Consulenza specialistica e tutoraggio (assistenza ex post) nell’ambito del citato Programma MIP:

  • IMPRESE E LAVORATORI AUTONOMI – POR FSE 2014-2020

nati attraverso i servizi del Programma MIP, i cui business plan/piani di attività siano stati validati dal dirigente “pro tempore” del Settore Politiche del Lavoro per i territori sotto la responsabilità della Direzione regionale competente e dal dirigente “pro tempore” della  Direzione Attività Produttive del Dipartimento Sviluppo Economico della Città metropolitana di Torino.

  • IMPRESE –  POR FSE 2007-2013

Imprese nate nell’ambito dei “Servizi di accompagnamento e assistenza tecnica a favore dell’autoimpiego e della creazione d’impresa” costituite in data successiva al 01.04.2015 e non oltre il 31.12.2019.

I soggetti richiedenti dovranno:

  • esser nati con il supporto dei servizi forniti nell’ambito del Programma MIP-Mettersi in proprio;
  • essere in possesso di un Business plan (BP) / Piano di attività (PA) validato dagli uffici competenti della  Regione Piemonte o Città metropolitana di Torino o di un Business plan validato dagli Sportelli provinciali territorialmente competenti (nell’ambito del POR FSE 2007-2013);
  • essere insediati con sede legale (sede operativa fissa per i lavoratori autonomi) e unità locale nel territorio della  Regione Piemonte;
  • essere costituiti e regolarmente iscritti alla CCIAA territorialmente competente; a cui è stata attribuita la partita IVA (per i lavoratori autonomi);
  • essere attivi con un codice ATECO 2007 prevalente ammissibile ai sensi del Reg. (UE) n.1407/2013 “de minimis” e indicato nel BP/PA validato (solo BP per le imprese POR FSE 2007-2013);
  • per le imprese POR FSE 2007-2013 essere state ammesse alla Misura 2 “Consulenza specialistica e tutoraggio” (assistenza ex post);
  • essere stati ammessi ai servizi di Consulenza specialistica e  tutoraggio (assistenza ex post) nell’ambito del citato Programma MIP.

Valore del contributo:

  • € 3.000,00 per le imprese individuali
  • € 5.000,00 per le società
  • € 2.000,00 per i lavoratori autonomi

Modalità di presentazione delle domande:

Dal 04 maggio 2020, è possibile presentare la domanda per la richiesta di contributo.

Le modalità di presentazione delle domande sono state rettificate rispetto al Bando con determinazione dirigenziale n. 143 del, quindi le domande non vanno inviate in Finpiemonte, ma  vanno inviate utilizzando apposito modulo, firmato digitalmente dal soggetto dichiarante e corredato dagli allegati obbligatori al seguente indirizzo:

http://www.sistemapiemonte.it/cms/privati/attivita-economico-produttive/servizi/861-bandi-2014-2020-finanziamenti-domande

Per trasmettere eventuali integrazioni documentali alla domanda di contributo si dovrà utilizzare il seguente indirizzo PEC:

finanziamenti.finpiemonte@legalmail.it

Al link sottostante, sarà possibile visionare il testo integrale del Bando e reperire i contatti dei funzionari della Direzione regionale Istruzione, Formazione e Lavoro –  Settore Politiche del Lavoro e della Città metropolitana di Torino individuati per fornire informazioni e rispondere a quesiti:

https://www.finpiemonte.it/bandi/dettaglio-bando/misura-3-strumenti-finanziari-a-nuove-imprese

Alla Misura 3 si accede solo dopo aver avuto la comunicazione di ammissione alla Misura 2 del Programma MIP “Consulenza specialistica e tutoraggio (assistenza ex post)”.

Per le imprese ed i lavoratori autonomi che non hanno potuto presentare l’istanza alla Misura 2 entro il 31.12.2019, nessun timore stiamo lavorando per superare le problematiche sorte con l’emergenza covid-19 ed attivare con nuove modalità i servizi della sopra citata Misura; poi avrete la possibilità di accedere alla Misura 3.

Nessun timore anche sulle risorse stanziate per la Misura 3 saranno sufficienti per tutti coloro che hanno i requisiti (vedere Bando).

Non saranno ammesse alla Misura 3 le domande presentate da imprese:

  • che operano con contratto di affitto d’azienda o di ramo d’azienda;
  • che acquisiscono attività preesistenti sulla base di un atto di cessione di azienda per il quale è previsto il “patto di riservato dominio”, di cui all’art. 1523 del Codice Civile;
  • formate da persone fisiche con Partita IVA alla data di sottoscrizione del Patto di servizio per accedere alla citata Misura 1;
  • formate da persone fisiche occupate alla data di sottoscrizione del Patto di servizio per accedere alla citata Misura 1, che mantengono lo status di occupato anche dopo la costituzione del nuovo soggetto economico;
  • formate da persone che gestivano l’attività, descritta nel BP, mediante la forma di “bed & breakfast” alla data di sottoscrizione del Patto di servizio per accedere alla citata Misura 1,
  • che operano nei settori esclusi dal Regolamento (UE) n. 1407/2013 “de minimis;
  • che hanno già ottenuto agevolazioni pubbliche per la fase di avvio d’impresa o di lavoro autonomo;
  • che hanno ottenuto l’ammissione ai contributi previsti dalle sottomisure 6.2.1 “Aiuti all’avviamento di attività imprenditoriali per attività extra-agricole nelle zone rurali e 6.4.2 “Investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra agricole” previste nell’ambito della Misura 19 “Sviluppo locale partecipativo CLLD Leader gestite dai Gruppi di azione Locale” (GAL);
  • che dopo la validazione del BP si costituiscono con un’altra forma giuridica rispetto a quella prevista dal BP validato, fatta eccezione per i seguenti casi:
    • nel BP indicato come soggetto economico da costituire: impresa Individuale,
    • alla data della costituzione: srl unipersonale e viceversa;
  • che operano con il codice Ateco  dell’attività prevalente diverso da quelli indicati nel BP validato.

Non saranno ammesse alla Misura 3 le domande presentate da lavoratori autonomi:

      • in possesso di Partita IVA alla data di sottoscrizione del patto di servizio per accedere alla citata Misura 1;
      • coloro che dopo la validazione del PA svolgono attività in forma occasionale o mediante contratti di collaborazione in  assenza della Partita IVA;
      • che operano con il codice Ateco  dell’attività  diverso da quello indicato nel PA validato.

Attenzione in alcune determinazioni dirigenziali di validazione dei business plan/Piani di attività, è già stato esplicitato per alcuni utenti che non avrebbero potuto accedere alle misure 2 e 3 in quanto privi dei requisiti per proseguire nel Programma Mip; nulla è cambiato e la preclusione permane. 

Un chiaro TUTORIAL sulle modalità di accesso alla procedura a questo link:

http://www.sistemapiemonte.it/eXoRisorse/dwd/servizi/finanziamenti/TUTORIAL-BANDO-MISURA-3-FSE_v2.pdf