La metodologia di Mip risponde alle specificità delle micro e piccole
imprese.
Il processo di accompagnamento e di tutoraggio è personalizzato ed attribuisce
centralità alla figura del potenziale imprenditore. I candidati imprenditori
sono affiancati da un tutor che rappresenta un valido punto di riferimento con
cui discutere e confrontarsi in relazione al proprio progetto.
Chiamando il
o inviando una richiesta di informazioni al presente
sito, potrai ricevere informazioni generali sul servizio Mettersi in proprio
ed ottenere risposte ai quesiti di base. Se sussistono i presupposti, l'operatore
fisserà un appuntamento di accoglienza presso lo sportello più
comodo. Durante questo primo incontro conoscerai il tuo tutor che chiarirà
il suo ruolo e illustrerà in maniera approfondita le modalità
di erogazione del servizio. Dal canto tuo avrai l'opportunità di esporre
la tua idea, le tue esperienze e aree di competenza e di ottenere elementi utili
ad impostare correttamente il progetto d'impresa.
In preparazione ad un secondo incontro, il tutor potrà chiederti di reperire ulteriori informazioni per formulare una diagnosi più approfondita sulla percorribilità del progetto, presupposto indispensabile per proseguire con la fase di accompagnamento.
L'accompagnamento ha l'obiettivo di sviluppare il progetto d'impresa e di verificarne la fattibilità, supportando nell'elaborazione di un business plan (piano d'impresa). Il percorso si snoda lungo una serie di incontri di consulenza che si svolgono con il tutor per verificare problematiche tecniche e di settore e individuare, di volta in volta, le soluzioni più opportune. Grazie a questi incontri - e con la tua attiva collaborazione - il tutor è in grado di organizzare gli elementi raccolti e di aiutarti a predisporre il business plan. In particolare, oltre ad effettuare una valutazione di tipo economico e finanziario, verifica l'esistenza o meno degli elementi chiave all'interno di un progetto d'impresa: la coerenza tra imprenditore e progetto (motivazioni, attitudini, competenze produttive, commerciali e gestionali), la coerenza tra prodotto/servizio e mercato (definizione del prodotto/servizio da offrire sul mercato, analisi del mercato nelle sue diverse componenti: clienti, concorrenti, ambiente esterno) e, infine, l'equilibrio tra risorse e bisogni (identificazione degli investimenti e dei costi da sostenere e valutazione dei capitali che l'aspirante imprenditore è in grado di mobilitare). Per raggiungere questo obiettivo, il tutor può suggerirti la partecipazione ad interventi formativi brevi e mirati a migliorare le tue competenze gestionali.
Il piano d'impresa elaborato costituisce oggetto di esame da parte della Provincia di Torino, che esprime il suo giudizio in merito alla fattibilità complessiva del progetto proposto (validazione).
Una volta avviata l'impresa, il tutor continua a seguirti per un massimo di tre anni aiutandoti a verificare che l'andamento dell'attività rispetti il piano d'impresa e ad affrontare le problematiche che emergono. In questa fase il tutor è inoltre di supporto per la ricerca di opportunità di finanziamento/agevolazione.