Sviluppo e qualificazione del commercio.
Piccole imprese commerciali e piccole imprese iscritte al Registro Imprese nei 12 mesi precedenti o successivi alla presentazione della domanda, aventi sede operativa nel territorio della Regione Piemonte.
Le imprese devono operare nei seguenti settori:
Sono escluse le imprese operanti nei seguenti settori:
Per le imprese esercenti attività promiscua, i benefici si applicano esclusivamente ai programmi di investimento relativi ai settori ammessi.
Progetti d’investimento, di importo non inferiore a 25.000 €, finalizzati al conseguimento dei seguenti obiettivi:
Sono inoltre ammessi a finanziamento, per un importo non
inferiore a € 15.000 i programmi di investimento finalizzati al conseguimento
dei seguenti obiettivi:
1. acquisto di autonegozi e automezzi per trasporto di cose conformi alla
normativa antinquinamento “EURO3”
2. esecuzione di opere atte ad eliminare le barriere architettoniche,
da parte di attività di commercio al dettaglio e rivendita di giornali
e riviste
3. esecuzione di opere atte ad eliminare le barriere architettoniche e/o
all’adeguamento dei servizi
igienici per i portatori di handicap, da parte di attività di somministrazione
al pubblico di alimenti e bevande.
4. riqualificazione e potenziamento dei sistemi e degli apparati di sicurezza
da parte di attività di commercio al dettaglio, rivendita di giornali
e riviste e di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande. Rientrano
in tale ambito gli investimenti finalizzati a:
a) installazione di collegamenti telefonici, telematici e informatici
strettamente finalizzati al collegamento degli impianti di sicurezza con
centrali di vigilanza
b) installazione di sistemi di videosorveglianza o videoproiezione, nel
rispetto della Legge n° 675/1996
c) installazione di sistemi telematici antirapina integrati, conformi
a quelli previsti da protocolli d’intesa con il Ministero dell’Interno
d) installazione di sistemi antifurto, antirapina o antintrusione ad alta
tecnologia
e) installazione di sistemi di allarme con individuazione satellitare
collegati con le centrali di vigilanza
f) dotazione di casseforti o armadi blindati
g) installazione di cristalli antisfondamento
h) installazione di inferriate, serrande e porte di sicurezza adozione
di sistemi di pagamento elettronici (POS e carte di credito) installazione
di dispositivi aggiuntivi di illuminazione notturna, connessi all’impiego
di protezioni esterne di sicurezza che consentono la vista dell’interno.
I programmi di investimento di cui ai precedenti punti 1, 2, 3, 4 possono
essere realizzati per ciascuna singola tipologia d’intervento a
partire da € 15.000 IVA esclusa, oppure congiuntamente purchè
in unico
esercizio commerciale.
Le spese devono essere sostenute successivamente alla presentazione
della domanda. Per le imprese di nuova costituzione sono ammesse anche
le spese sostenute nei 6 mesi precedenti.
Le spese ammissibili sono:
Non sono ritenuti ammissibili:
Finanziamento fino al 100% delle spese ritenute ammissibili, erogato dagli Istituti di credito convenzionati con Finpiemonte S.p.A., con le seguenti modalità:
a. Programmi di investimento prioritari: il finanziamento è erogato per il 60% con fondi regionali a tasso 0 e per il restante 40% con fondi bancari al tasso Euribor 6 mesi + spread 1,25%.
b. Programmi di investimento non prioritari: il finanziamento è erogato per il 40% con fondi regionali a tasso 0 e per il restante 60% con fondi bancari al tasso Euribor 6 mesi + spread 1,25%.
L’intervento regionale non può superare € 100.000.
L’importo massimo del finanziamento complessivo non potrà essere superiore al totale dei “ricavi” iscritti nell’ultimo bilancio approvato o nell’ultima denuncia dei redditi ad eccezione dell’acquisto di immobili strumentali e delle imprese di nuova costituzione (finanziamento regionale max 51.645,69€.).
Sono considerati prioritari i seguenti programmi di investimento effettuati da esercenti il commercio al dettaglio e rivendita di giornali e riviste relativi a:
Gli interventi presentati da imprese di somministrazione
al pubblico di alimenti e bevande non vengono considerati in nessun caso
programmi prioritari.
Le operazioni di finanziamento devono essere assistite da fideiussione
di Confidi, la cui garanzia opera pro quota sul finanziamento bancario
e quello regionale.
Il finanziamento è erogato a preventivo.
Il piano di rimborso del prestito è di max. 60 mesi ed è suddiviso in rate semestrali posticipate con scadenza l’ultimo giorno del semestre solare.
La domanda di finanziamento può essere presentata
in qualsiasi momento dell’anno su apposita modulistica.
La domanda deve contenere gli elementi necessari per effettuare la valutazione
sia del proponente che della iniziativa per la quale è richiesto
l'intervento, corredata da preventivi o conferme d'ordine.
Sono inoltre previsti interventi a favore di imprese dei settori del commercio al dettaglio, della somministrazione di alimenti e bevande e della rivendita di giornali e riviste operanti:
Il prestito è concesso oltre che per le spese già
indicate anche per esigenze di liquidità conseguenti l’acquisto
di scorte (max. 85%) e spese non documentabili contabilmente (max. 15%)
L’importo del prestito sarà min. 10.000 € e max. 25.000
€, di cui il 60% a carico del fondo a tasso 0 – 40% Euribor
6mesi +1,25%).
Tutte le spese sono ammissibili se effettuate entro i sei mesi precedenti
la data inizio lavori o successivamente a tale data asseverata dal Provvedimento
Comunale. Le spese devono essere inoltre antecedenti di non oltre un anno
alla data di presentazione della domanda di finanziamento oppure effettuate
successivamente a tale data.
La durata del prestito è di 60 mesi con rate di restituzione trimestrali
posticipate.
Finpiemonte S.p.A.
Galleria San Federico, 54 – 10121 Torino
Tel. 199/755855
sito Internet: http://www.regione.piemonte.it
http://www.finpiemonteonline.it/