Promozione, sostegno e sviluppo della cooperazione
Le agevolazioni di cui alla presente legge sono soggette al Regime
de minimis Regolamento (CE) n.1998/2006.
Cooperative a mutualità prevalente ed i loro consorzi, con esclusione
delle cooperative edilizie e di consumo.
Le cooperative con sede legale, amministrativa e prevalente attività
nella Regione Piemonte, dovranno essere iscritte all'Albo delle società
cooperative.
I soggetti beneficiari delle provvidenze del presente programma devono essere
finanziariamente sani e con solide prospettive di sviluppo.
AMBITI PRIORITARI
Vengono considerati prioritari:
a) gli interventi a sostegno dei soggetti beneficiari di nuova costituzione.
Ai fini del presente programma vengono considerati tali i beneficiari che presentano
domanda entro i 15 mesi dalla data della loro costituzione.
b) gli interventi che prevedano un incremento occupazionale (a tempo indeterminato
ed a orario pieno di una o più unità) dei soggetti beneficiari
interessati: giovani tra i 18 ed i 35 anni, lavoratori che si trovano in Cassa
Integrazione Guadagni Straordinaria a “zero ore, lavoratori direttamente
provenienti da aziende in liquidazione o sottoposte a procedure concorsuali
o da stabilimenti dismessi, soggetti che si trovino in stato di disoccupazione
da almeno sei mesi ai sensi del D.lgs. 297/2002, emigrati piemontesi, lavoratori
e lavoratrici posti in mobilità ai sensi della vigente normativa e donne.
c) le società cooperative di nuova costituzione che hanno usufruito dei
benefici del Programma Operativo Regionale, Obiettivo 3, F.S.E. 2000/2006 –
Asse D, Misura D3, Linea di intervento 4, Asse D, Misura D4, Linea di intervento
2, e Misura E1, linea d' intervento 2, nate attraverso i servizi previsti dalla
Misura D3, linee di intervento 1, 2, e 3.
d) i soggetti beneficiari risultanti da un atto di fusione tra società
cooperative (per incorporazione o per costituzione di nuova società)
nonché le società che si trasformano in società cooperative
a condizione che la domanda di agevolazione sia presentata entro i 15 mesi dalla
data di variazione della forma giuridica.
Sono considerate ammissibili a finanziamento le spese per la realizzazione
di programmi di investimento sostenute successivamente la data di presentazione
della domanda o, nel caso di nuovi soggetti beneficiari, entro i sei mesi precedenti:
1. acquisto di immobili o immobili costruiti in economia dai soggetti beneficiari;
2. opere murarie, impianti elettrici, idraulici, ristrutturazioni in genere,
impianti tecnici nonché spese di progettazione;
3. acquisto di macchinari e/o automezzi connessi esclusivamente all'attività
aziendale;
4. acquisto di arredi strumentali;
5. acquisto di attrezzature e/o apparecchiature informatiche e relativi programmi
applicativi;
Non sono ritenuti ammissibili i beni usati, ad eccezione di quelli inseriti
in atto di cessione di azienda. Non sono ritenuti ammissibili i beni acquisiti
o da acquisire in leasing e le spese relative a prestazioni effettuate dal personale
dei soggetti beneficiari.
Sono considerate ammissibili a contributo le seguenti spese:
a) consulenza ed assistenza alla costituzione della cooperativa;
b) parcella notarile relativa all' eventuale atto di acquisizione d' azienda;
c) contratti per l'effettuazione dei collegamenti ai servizi necessari per l'avvio
dell'attività (esclusi i canoni);
d) promozione e pubblicità (compresa la realizzazione del logo);
e) parcelle per prestazione professionale di consulenza o di collaborazione,
per la stesura del progetto di sviluppo;
f) parcelle per eventuali indagini economiche, ricerche di mercato, studi di
fattibilità relativi al progetto di sviluppo stesso ed ai suoi obiettivi;
g) eventuali canoni di affitto per immobili destinati alle attività aziendali;
h) assistenza tecnica e gestionale (tenuta della contabilità, spese per
servizi tecnici-professionali, ecc);
i) spese e/o consulenze finalizzate a:
- introduzione di sistemi di gestione per la qualità e relativa certificazione;
- creazione di reti commerciali e acquisto di beni strumentali collegati;
- certificazione di gestione ambientale e relativa registrazione;
- certificazioni di prodotto e di controllo della produzione, previste da normative
nazionali, comunitarie e internazionali;
- introduzione e consolidamento di sistemi di rendicontazione sociale (bilancio
sociale, bilancio ambientale e bilancio di sostenibilità).
j) costi esterni di formazione professionale e manageriale dei soci.
Le spese di cui alle precedenti lettere a), b), c), d), e), f), g) e h) devono
essere sostenute o da sostenere nel primo anno di esercizio dell'attività
a decorrere dalla data di inizio attività. Le spese di cui alle precedenti
lettere i) e j) devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda
di contributo.
L'intervento agevolativo si concretizza nella
concessione di un finanziamento agevolato (per investimenti non
inferiori a € 15.000) per:
- realizzazione di investimenti in macchinari, attrezzature, arredi, automezzi,
- acquisto o costruzione di immobili, attivazione o adeguamento di impianti
tecnici e dei locali necessari per l' esercizio delle attività.
e di un contributo a fondo perduto per spese di investimenti no inferiore
a € 12.500 e non superiore a € 125.000 destinate:
· copertura delle spese generali di avviamento e delle spese di
assistenza tecnica-gestionale connesse all' attività;
· introduzione e sviluppo dei sistemi di certificazione di qualità
e della rintracciabilità dei prodotti;
· creazione di reti commerciali, anche in via telematica;
· formazione professionale e manageriale dei soci;
· introduzione e consolidamento di sistemi di rendicontazione sociale
(bilancio sociale, bilancio ambientale e bilancio di sostenibilità).
Il finanziamento copre fino al 100% delle spese ritenute ammissibili e viene
erogato in anticipo sulle spese, con le seguenti modalità:
a) ambiti prioritari d'intervento:
- 70% fondi regionali a tasso zero;
- 30% fondi bancari a tasso convenzionato
b) ambiti non prioritari:
- 50% fondi regionali a tasso zero;
- 50% fondi bancari a tasso convenzionato
L'intervento del Fondo regionale non può comunque superare l'importo
di Euro 350.000,00. Le domande con ambito prioritario potranno dunque essere
presentate per un importo massimo di spesa ammissibile (IVA esclusa) pari ad
Euro 500.000,00; le domande con ambito non prioritario potranno essere presentate
per un importo massimo di spesa ammissibile (IVA esclusa) pari ad Euro 700.000,00.
Il finanziamento avrà durata massima di 10 anni (senza preammortamento)
per gli investimenti immobiliari, per la realizzazione di opere edili, per l'acquisizione
di impianti tecnici e di 5 anni (di cui uno di preammortamento) per tutti gli
altri beni incluse le opere murarie se di importo inferiore a 50.000,00 euro.
Il piano di rimborso è regolato in rate trimestrali posticipate.
Il contributo a fondo perduto viene concesso nella misura del 40% della spesa
riconosciuta ammissibile (IVA esclusa), importo minimo di Euro 5.000,00 a fronte
di una spesa ammissibile minima di Euro 12.500,00 e importo massimo di Euro
50.000,00 a fronte di una spesa ammissibile massima di Euro 125.000,00.
INCREMENTO DEL CAPITALE SOCIALE FINALIZZATO ALLA REALIZZAZIONE DI PROGRAMMI
DI INVESTIMENTO
L'agevolazione si concretizza in:
1) un finanziamento, fino al 100% dell'aumento (non inferiore a € 15.000)
di capitale deliberato, con le seguenti modalità:
a) ambiti prioritari d'intervento:
· 70% fondi regionali a tasso zero;
· 30% fondi bancari a tasso convenzionato;
b) ambiti non prioritari d' intervento:
· 50% fondi regionali a tasso zero;
· 50% fondi bancari a tasso convenzionato.
La durata del finanziamento è fissata in 5 anni, di cui uno di
pre-ammortamento. Il rientro avviene in rate trimestrali posticipate.
OPPURE:
2) in un contributo a fondo perduto erogato in ragione del 40% dell'aumento
di capitale sottoscritto e versato, per un importo non inferiore a Euro 4.000,00
(l'aumento di capitale deve essere quindi sottoscritto per un importo minimo
di Euro 10.000,00) e di importo non superiore a Euro 100.000,00.
Le domande possono essere inviate in qualsiasi momento dell’anno e devono essere compilate su apposita modulistica da inoltrare telematicamente tramite il sito www.finpiemonte.it e da confermare con invio cartaceo a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno.
DIREZIONE REGIONALE FORMAZIONE PROFESSIONALE-LAVORO
Settore Sviluppo dell'Imprenditorialità
Via Magenta, 12 - 10152 Torino
Tel. 011 432.4885
susanna.barreca@regione.piemonte.it
http://www.regione.piemonte.it/lavoro/imprendi/coopera/lr23_04.htm