Legge regionale 9 maggio 1997, N° 21
(modificata dalla legge regionale 31 agosto 1999, N° 24)
Norme per lo sviluppo e la qualificazione dell'artigianato

FINALITÀ

Sviluppo e qualificazione del settore artigiano.

BENEFICIARI

Imprese artigiane regolarmente iscritte all'albo delle Imprese Artigiane e imprese che ne ottengano l'iscrizione entro 12 mesi dalla data di presentazione della domanda di agevolazione, con sede operativa nel territorio della Regione Piemonte.

INIZIATIVE AMMISSIBILI

Sono considerati ammissibili i progetti d'investimento d'importo non inferiore a € 25.000,00 finalizzati:

  • alla costituzione di nuove imprese artigiane;
  • al conseguimento di uno dei seguenti obiettivi:
    a) introduzione di nuovi prodotti/servizi o processi produttivi;
    b) miglioramento sostanziale dei prodotti/servizi o dei processi produttivi esistenti;
    c) miglioramento della compatibilità ambientale delle imprese;
    d) certificazione di qualità del prodotto/servizio, del processo e del sistema aziendale;
    e) promozione e sviluppo dell'impresa Artigiana sui mercati locali, nazionali e internazionali.

Il programma d'investimento deve riguardare un insieme coerente ed equilibrato di spese in relazione all'obiettivo indicato in domanda e all'attività svolta.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda. Fanno eccezione le imprese di nuova costituzione, per le quali sono ammesse anche spese sostenute nei 6 mesi antecedenti la presentazione della domanda.
In particolare sono considerate ammissibili, le spese coerenti e strettamente collegate all'obiettivo che s'intende conseguire, che si sostanziano in:

  • formazione del personale dipendente (max 20% della spesa ammissibile e deve essere riferito a costi esterni);
  • acquisto di macchinari e/o impianti tecnici, arredi strumentali e automezzi allestiti con: gru, impianti spurgo, cestelli telescopici, montacarichi, celle frigorifere. Sono ammissibili anche se usati;
  • autoveicoli nuovi specifici per l'attività aziendale;
  • acquisto di attrezzature e/o apparecchiature informatiche e relativi programmi applicativi;
  • acquisizione di servizi reali;
  • opere murarie, impianti elettrici, idraulici e ristrutturazioni in genere, nonché spese di progettazione, per un importo max 50% della spesa ammissibile;
  • spese per “l'avviamento commerciale” dell'attività artigiana (max 50% della spesa ammissibile, con esclusione dei costi per l'utilizzo dei marchi in franchising).

Non sono ammessi i beni acquistati o da acquistare in leasing. L'agevolazione prevista non è cumulabile, per le stesse iniziative, con altre agevolazioni.

CARATTERISTICHE DELL'AGEVOLAZIONE

Finanziamento agevolato fino al 100% delle spese ritenute ammissibili, erogato dagli Istituti di credito convenzionati con Finpiemonte S.p.A., con le seguenti modalità:

a. Programmi di investimento prioritari: il finanziamento è erogato per il 70% con fondi regionali a tasso 0 e per il restante 30% con fondi bancari al tasso Euribor 3/6 mesi + spread 1,25%.

b. Programmi di investimento non prioritari: il finanziamento è erogato per il 50% con fondi regionali a tasso 0 e per il restante 50%con fondi bancari al tasso Euribor 3/6 mesi + spread 1,25%.

L'intervento regionale non può superare il 70% delle spese ammissibili e l'importo di € 150.000. L'importo massimo del finanziamento complessivo non potrà superare il totale dei “ricavi” iscritti nell'ultimo bilancio approvato o nell'ultima denuncia dei redditi con la sola eccezione delle imprese di nuova costituzione.
Nel caso di imprese che all'atto della presentazione della domanda non abbiano ancora presentato un bilancio o una dichiarazione dei redditi relativi ad un esercizio completo (12 mesi), l'intervento del Fondo regionale non può superare € 75.000.

Sono considerati prioritari i programmi di investimento:
  • che determinino un incremento occupazionale nell'impresa;
  • a sostegno delle imprese artigiane di nuova costituzione vengono considerate tali le imprese che risultano iscritte al Registro Imprese in un periodo non antecedente i 12 mesi dalla data di presentazione della domanda di agevolazione. Per le imprese artigiane di nuova costituzione sono ammesse anche le spese effettuate nei 6 mesi antecedenti la presentazione della domanda e comunque non prima della data di costituzione o, nel caso di imprese individuali, della data di attribuzione della partita IVA;
  • gli interventi a sostegno di investimenti che comprendono l'acquisto di autoveicoli nuovi specifici per l'attività aziendale a minimo impatto ambientale;
  • gli interventi a sostegno delle imprese artigiane che, in possesso dei requisiti per beneficiare delle agevolazioni previste dalla Sezione Emergenze, presentano domanda a valere sulla Sezione Artigiana del Fondo Regionale;
  • gli interventi a sostegno delle imprese artigiane che hanno ottenuto il riconoscimento dell' ”Eccellenza artigiana”.

Il finanziamento è erogato a preventivo in seguito all'approvazione del programma da parte del Gruppo Tecnico di valutazione e dell'Istituto di Credito prescelto.
Le operazioni di finanziamento devono essere assistite da un Confidi, la cui garanzia opera pro quota sul finanziamento bancario e quello regionale.



TEMPO DI RESTITUZIONE

Il piano di rimborso del prestito è di 60 mesi ed è suddiviso in rate trimestrali posticipate, con scadenza l'ultimo giorno del trimestre solare.

TEMPISTICA E MODALITA' OPERATIVE

La domanda di finanziamento può essere presentata sugli appositi moduli in qualsiasi momento dell'anno.
La domanda di finanziamento deve essere:
a) Compilata ed inviata telematicamente previa connessione al sito internet www.finpiemonte.it ;
b) Confermata da originale cartaceo, sottoscritto dal legale rappresentante dell'azienda e corredato dei preventivi o conferme d'ordine delle voci di costo più significative e dell'altra documentazione indicata nella modulistica. La documentazione dovrà essere spedita, tramite corriere o posta A/R, entro i cinque giorni lavorativi successivi all'invio telematico. Le domande non confermate da originale cartaceo o non inviate entro i termini suddetti faranno decadere il protocollo telematico.

L'impresa beneficiaria deve mantenere la qualifica di “impresa artigiana” almeno fino alla data di conclusione del programma finanziario e sono tenute ad esporre le targhette adesive con emblema della Regione Piemonte.

PER INFORMAZIONI:

Finpiemonte S.p.A.
Galleria San Federico, 54 – 10121 Torino
Tel. 199/755855
http://www.finpiemonteonline.it