Legge Regionale 8 luglio 1999, N° 18
Interventi regionali a sostegno dell'offerta turistica
NB: scheda predisposta in base al ‘Programma Attuativo 2002'
FINALITÀ
Favorire e sostenere lo sviluppo, il potenziamento e la qualificazione dell'offerta ricettiva piemontese, la crescita e la diversificazione dei servizi turistici.

BENEFICIARI
-
PMI operanti (o in corso di costituzione) nel settore turistico e della ricettività alberghiera ed extralberghiera.
-
Imprese agricole limitatamente alle iniziative agrituristiche.
-
Organismi/enti “no profit” (limitatamente ad iniziative di carattere non imprenditoriale).
-
Soggetti privati (limitatamente alle iniziative di “bed & breakfast”, ai sensi della L.R. n. 20/2000, e di “alloggio vacanza”, ai sensi del d.d.l. 397/2001).

INIZIATIVE AMMISSIBILI
a) realizzazione di nuova ricettività alberghiera, extralberghiera limitatamente a “Case e appartamenti per Vacanza/CAV-Residence”, affittacamere, alloggi agrituristici;
b) realizzazione di nuova ricettività alberghiera, extralberghiera limitatamente a “Case e appartamenti per Vacanza/CAV-Residence”, affittacamere, alloggi agrituristici, foresterie, bed & breakfast presso dimore storiche;
c) potenziamento delle strutture ricettive alberghiere, extralberghiere limitatamente a “Case e appartamenti per Vacanza/CAV-Residence”, affittacamere, alloggi agrituristici, esistenti;
d) realizzazione di parcheggi pertinenziali alle strutture ricettive alberghiere, extralberghiere limitatamente a “Case e appartamenti per Vacanza/CAV-Residence”;
e) interventi a favore degli “alloggi vacanze”;
f) realizzazione e potenziamento di servizi turistici funzionali alla pratica di attività turistico-ricreative e turistico-sportive (con le esclusioni previste dal ‘Programma Attuativo 2002');

SPESE AMMISSIBILI
Le spese sostenute saranno ritenute ammissibili solo se l'inizio dei lavori risulterà successivo alla presentazione della domanda di contributo.
Le spese ammissibili sono:
Non sono considerate ammissibili: IVA; attrezzature di corredo all'attività turistica e beni di consumo; acquisto di immobili già destinati ad uso ricettivo; opere non strettamente pertinenti alla struttura oggetto della richiesta di contributo.

CARATTERISTICHE DELLE AGEVOLAZIONI
L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto la cui entità varia a seconda della tipologia del progetto, del soggetto proponente, dell'importo del programma. Sulla base delle iniziative agevolabili:
-
Iniziative agevolabili di cui ai precedenti punti a, b, c.
Contributo in c/capitale per PMI: max 15% (piccole), 7,5% (medie).
Investimento minimo 200.000 euro, contributo massimo 5.000.000 euro;
E' previsto un ulteriore contributo aggiuntivo in c/capitale pari a max 30% nel rispetto del principio “de minimis” (non superiore a 100.000 euro).
-
Iniziative agevolabili di cui ai precedenti punti d, f.
Contributo in c/capitale per PMI: max 15% (piccole), 7,5% (medie).
Investimento minimo 100.000 euro, contributo massimo 1.300.000 euro;
-
Iniziative agevolabili di cui ai precedenti punti a, b, c, d, f.
Contributo in c/capitale nel rispetto del ‘de minimis' per PMI: max 50% (elevabile fino al 60 % nel caso di dimora storica).
Investimento minimo 50.000 euro, contributo massimo 100.000 euro;
-
Iniziative agevolabili di cui ai precedenti punti b (limitatamente a foresteria presso dimora storica), f (servizi turistici), a gestione non imprenditoriale.
Contributo in c/capitale per enti e organismi “no profit”: max 50% (elevabile fino al 60% nel caso di dimora storica).
Investimento minimo 50.000 euro, contributo massimo 200.000 euro;
-
Iniziative agevolabili di cui al precedente punto b (limitatamente a bed & breakfast presso dimore storiche).
Contributo in c/capitale per soggetti privati: max 60%.
Investimento minimo 10.000 euro, contributo massimo 150.000 euro;
-
Iniziative agevolabili di cui al precedente punto e (alloggi vacanza).
Contributo in c/capitale
- per PMI: max 15% (piccole), 7,5% (medie).
- per privati proprietari dell'immobile interessato: max 20%.
Investimento minimo e contributo massimo saranno indicati successivamente alla conversione in legge del d.d.l. 397/01;
La liquidazione del contributo avviene con le seguenti modalità:
-
il 50% ad avvenuta dimostrazione di inizio lavori, previa presentazione di garanzia fideiussoria.
-
il 30% ad avvenuta dimostrazione del sostenimento del 50 % della spesa, previa presentazione di fideiussione.
-
il 20% ad avvenuta rendicontazione finale.

TEMPISTICA E MODALITÀ OPERATIVE
La procedura di valutazione si articola in tre fasi:
-
Fase preliminare di verifica sotto il profilo formale;
-
Tre successivi momenti relativi alla valutazione di merito del progetto presentato:
- attribuzione di un punteggio sulla base dell'efficienza e dell'efficacia del progetto;- valutazione del progetto in rapporto alle tipologie di intervento prioritarie (indicate nel paragrafo 1.6.1 del “Programma Attuativo 2002”);- assegnazione del punteggio correlato agli ambiti territoriali di intervento prioritari (indicati nel paragrafo 1.6.2 del “Programma Attuativo 2002”);
I criteri di valutazione privilegiano gli investimenti di maggior peso (in termini di livello qualitativo dell'offerta e numero di posti letto) e quelli localizzati nei Comuni sedi dei Giochi Olimpici 2006 (per un maggior approfondimento si rimanda al “Programma Attuativo 2002” pubblicato nel B.U. Regione Piemonte n°26 del 27 giugno 2002). La domanda di finanziamento può essere presentata dal 28 giugno al 20 settembre 2002.

PER INFORMAZIONI:
Regione Piemonte
Assessorato al Turismo
Direzione Turismo Sport Parchi
Settore Offerta Turistica Interventi comunitari in materia turistica
Via Magenta, 12 – 10128 Torino
Tel. 011 43211 (centralino)
